Ristoranti

Una cena al ristorante indiano

Summary

Io la Cucina Etnica non l’ho mai vista di buon occhio, ma probabilmente dovrò ricredermi. L’altra sera ero in Centro a Torino insieme ad alcuni amici e dopo l’immancabile film in prima serata, al posto della tradizionale pizza e birra […]

pane indiano chapati

Io la Cucina Etnica non l’ho mai vista di buon occhio, ma probabilmente dovrò ricredermi.

L’altra sera ero in Centro a Torino insieme ad alcuni amici e dopo l’immancabile film in prima serata, al posto della tradizionale pizza e birra abbiamo deciso di andare a cena in un ristorante indiano.

La scelta è ricaduta su di un locale alle porte del centro città, per chi conosce Torino in zona Crocetta. Appena entrati Il ristorante si presenta molto ampio e diviso in diverse sale, lasciando così spazio alla privacy. L’arredo rispecchia la classica e molto decorata tradizione indiana, mi ha colpito in particolare un’enorme porta in legno e ferro, dove dietro però non c’era nulla.

Saranno stati i colori rosso e ocra che amo molto, saranno stati i profumi speziati o forse le comodissime sedie in legno, ma lì mi son trovato subito a mio agio.

Appena seduti siamo stati accolti una persona molto cordiale, penso fosse il titolare, che ci ha raccontato alcuni aneddoti sulla cucina indiana e successivamente consigliato quali piatti della tradizione indiana gustare.

Io ho iniziato con delle gustose crocchette di formaggio e menta accompagnate dall’immancabile pane indiano chapati, per poi proseguire con una buonissima zuppa di pollo e lenticchie. Ho poi proseguito con il fish tamar, almeno così mi sembra si chiamasse, un piatto a base di pesce spada, cipolle, pomodori e l’immancabile curry.

Non voglio ora intrattenervi ulteriormente con l’elenco delle portate che si sono susseguite durante la serata, ma per gli amanti dei dolci si sappia che ho concluso la cena con una ottima crema al latte a base di riso, noci e pistacchi.

Nel menu c’erano veramente molti altri piatti che avrei voluto provare, mi sono infatti ripromesso di tornare ancora un paio di volte in questo ristorante indiano, per verificare se anche le altre portate sono all’altezza di quelle che ho assaggiato.